Il Torino arricchisce l’attacco con l’arrivo di Giovanni Simeone. La punta sarà l’alternativa a Zapata in attesa del ritorno del capitano
Giovanni Simeone arricchisce l’attacco del Torino. È fatta per il trasferimento dell’argentino in granata dal Napoli. Un’ottima notizia per Marco Baroni che ha chiesto alla dirigenza quel sostituto che il club avrebbe già dovuto acquistare lo scorso gennaio.
Nel mercato invernale, l’indiziato per sostituire l’infortunato Zapata era proprio Simeone. A distanza di sei mesi, l’affare che porta l’argentino al Filadelfia si è concretizzato e il capitano colombiano sta tornando in campo. L’ex Atalanta non è ancora nella migliore condizione e, intanto, sarà Simeone a fare le sue veci.
Zapata-Simeone, il dualismo granata
Zapata insieme o contro Simeone? Il dualismo tra le due punte sarà uno dei dubbi di Baroni. Il discorso riguarda certamente il futuro, quando Duvan avrà recuperato la piena condizione e potrà aiutare la squadra dal primo minuto. Al momento, il compito di guidare l’attacco passa nelle mani di Simeone.
L’argentino sostituisce, oltre a Zapata, anche Ché Adams. Lo scozzese si è caricato la squadra sulle spalle nella seconda metà della scorsa stagione. Quest’anno la storia sembra essere differente. Con Sanabria in partenza e Simeone in arrivo, l’ex Southampton potrà giocare nel ruolo di seconda punta, quella zona di campo in cui è nato calcisticamente.
Simeone a caccia della titolarità
Giovanni Simeone avrà un compito non semplice: tornare a indossare i panni del titolare che decide le partite. A Verona, sponda Hellas, l’argentino ha lasciato il segno. Il “Cholito” era un titolarissimo della formazione di Tudor. Nell’unica stagione al Bentegodi, Simeone ha giocato 35 partite e ha segnato 17 gol.
Numeri da campione e da capocannoniere. Marco Baroni chiederà all’argentino di ritrovare l’allegria sudamericana che ha lasciato a Verona. L’esperienza al Napoli è stata bella e vincente. Lo scudetto è stata la giusta conclusione di un percorso soddisfacente con gli azzurri. Nell’ultima stagione, però, l’argentino ha giocato appena una partita da titolare. Dunque, la punta dovrà ritrovare la continuità necessaria per guidare l’attacco del Toro e, successivamente, giocarsi la maglia da titolare con Zapata.

Giocare con due punte (tra Zapata Simeone e Adams) e due ali rende problematico il ruolo e impiego di Vlasic, il miglior nostro giocatore a mio parere.
“a caccia del posto fisso”….era un interinale al Napoli? Questa è uscita male male 😆😆
Avrà visto Quo Vado? il film di Checco Zalone
ho pensato la stessa cosa!!!
😄 buona!
scarsi, rotti, SCARTI o cotti … e con un grande futuro dietro alle spalle…
la regola numero uno per le new entries cairote trova l’ennesima conferma… direi bene !
zapata ne ha ancora minimo due mesi,minimo
Zapata ha due cosce che sembrano dei Granbiscotto e pesa tipo 90 kg, cioè quel ginocchio deve reggere…quanto?…200/250kg quando corre sto bue? No ma “ritornerà più forte di prima”…sì sì, come no!
proprio cosi,esattamente